Rispediamo la Dittatura Offline
gerdab.ir e’ purtroppo ancora online | gerdab.ir is still online

E purtroppo non e’ tutto. Evidentemente Facebook ha qualche problema in grandi masse di persone che con spontanea curiosita’ guardano aggiornando continuamente siti finalizzati all’arresto del maggior numero possibile di pacifici manifestanti, difatti ha censurato i collegamenti in varie parti della pagina del gruppo ai Page Reloader, cioe’ quelle pagine che si collegavano al sito http://www.gerdab.ir/fa/pages/?cid=407 (che ricordo viene usato dalle autorita’ per identificare i manifestanti ) e poi si aggiornavano continuamente per mandare in crisi il server. Per evitare altri problemi mi e’ stato anche precluso l’acceso a Facebook.

Ma questo non e’ imporante. Verso le 17:30 ora italiana il server gerdab.ir e’ stato irraggiungibile per qualche minuto, a testimonianza che il volontariato telematico da ogni parte del mondo non e’ vano. Purtroppo poco dopo ha ripreso a funzionare.

Inoltre, il Page Reloader che consigliavamo di usare ora viene bloccato dal server, che evidentemente ha ricevuto troppi collegamenti da esso. Quindi la strada giusta e’ questa. Per sostituirlo abbiamo caricato un nuovo Page Reloader all’indirizzo http://www.ph34r.altervista.org/reloader.html , con l’inconveniente tecnico che ora occorre premere (una tantum) il pulsante START una volta aperto il collegamento. Nota Bene: Se si apre il Page Reloader senza poi schiacciare START, nessun lavoro viene fatto.

Chi usa MacOsX o Linux puo’ contribuire aprendo quanti piu terminali puo’ e digitando in essi il comando:

curl -O —limit-rate 1 http://gerdab.ir/fa/img/logo_03.gif > /dev/null

Che instaura con il serve una connessione alla velocita’ di un byte al secondo, che comunque rende impegnato il server che deve seguire una connessione.

Per chi e’ legato ancora alla posta e sa di poter scrive in gran quantita’, puo’ indirizzare le sue (speriamo molte) letterine a:

info@gerdab.ir

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